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Ellis: gli <b>Shooter</b> non portano soldi

Ellis: gli Shooter non portano soldi

Console

3DS, PC, PS3, PSVITA, WII, X360

Azione

A cura di Luca “Metalwing” Marletta del 03/05/2012
l'ex co-fondatore di Free Radical, Steve Ellis, sente che non c'è spazio nel mercato degli sparatutto per qualsiasi cosa tranne che per le serie Battlefield e Call of Duty: Ellis, che era parte integrante dello sviluppo di Goldeneye 64 prima di passare allo sviluppatore di Timesplitters, ha dichiarato che gli altri Shooter semplicemente non possono competere con i due colossi del genere FPS.

"Nessuno compra più gli FPS a meno che non si chiamino Call Of Duty.", ha affermato in una recente intervista, "Credo che Battlefield stia andando bene, ma a parte questo praticamente ogni FPS fa perdere del denaro alle software house.".

Ellis ha infatti spiegato che Crysis 2, per esempio, non è riuscito neanche lontanamente a recuperare i suoi costi di sviluppo e, come tale, i publisher non sono più interessati a FPS di secondo piano.

"Ho passato tutto il 2008 a parlare con gli editori per cercare invano di dare una possibilità a Timesplitters 4.", ha aggiunto Ellis, "Non c'è l'interesse nel fare qualcosa che cerchi di allontanarsi dalle regole del genere poichè nessuno vuole fare qualcosa di bizzarro e diverso, perché è un rischio troppo grosso. E gran parte di questo deriva anche dai costi di sviluppo.".