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Informatica: <b>Italia</b> ancora in ritardo

Informatica: Italia ancora in ritardo

Tech
A cura di Francesco “Mastelli Speed” Ursino del 17/04/2012
L'Italia, nel campo informatico, è in ritardo: questa la sintesi dei nuovi dati presentati da Eurostat relativi alle competenze informatiche delle varie nazioni europee.
Se, ad esempio, si prende in esame la percentuale di dottori in scienze informatiche (i dati sono relativi al 2009), solo la Romania presenta una situazione peggiore di quella italiana, che con l'1.3% di laureati si piazza molto al di sotto della media europea del 3.4%; la nazioni che guidano questa graduatoria, invece, sono l'Austria (con il 5.6%) e la Spagna (5.1%).

Dati negativi riguardano anche l'utilizzo dei PC: nella fascia tra i 16 e i 74 anni, infatti, circa quattro italiani su dieci hanno dichiarato di non aver mai utilizzato un PC; si tratta del 39% della popolazione, dato di gran lunga superiore alla media Ue (22%).
Il problema appare ancora più pressante se ci si concentra sulla fascia di età che va dai 16 ai 24 anni: un giovane su dieci, infatti, afferma di non aver mai utilizzato un computer (la media europea è del 4%).