Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Hutchinson: aria fresca per <b>AC3</b>

Hutchinson: aria fresca per AC3

Assassin's Creed III

PC, PS3, X360

Action-Adventure

Italiano

Ubisoft

31 ottobre 2012 console - 22 novembre 2012 PC

A cura di Luca “Metalwing” Marletta del 06/03/2012
Ubisoft Montreal ha affermato che lo spostamento del brand di Assassin 's Creed al di fuori del "parco urbano" sembri un drastico cambio di direzione, ma è proprio quello che lo studio aveva in mente di fare.

"Volevamo offrire qualcosa di veramente fresco. Volevamo portare l'ambientazione al di fuori delle città.", ha dichiarato il Creative Director della SH Alex Hutchinson in una recente intervista riguardante il nuovo paesaggio forestale di Assassin's Creed III, "All'inizio abbiamo pensato: 'se stiamo per fornire non solo un nuovo contesto e un nuovo eroe, ma anche un'ambientazione completamente nuova, una nuova area da esplorare, che cosa c'è di meglio rispetto al nord est americano? Nel periodo in cui è ambientato il nostro gioco, la Rivoluzione Americana, ci troviamo in un mezzo deserto incontaminato dove il clima e l'inverno sono terrificanti e dove gli alberi e le foreste sono ancora antichi. Ci sono popolazioni che vivono nei boschi e che non hanno ancora visto la civiltà occidentale. Abbiamo tutte queste grandi caratteristiche con cui poter interagire e credo che una grossa parte del gioco sia una ventata d'aria frasca per il franchise.".

Inoltre, Hutchison sente che un paesaggio forestale riempa un vuoto sia nella serie di Assassin's Creed che in molti altri giochi: "Ho sempre pensato che fosse divertente che l'unica cosa su cui non si poteva salire in AC era l'unica cosa che ho scalato nella vita reale, cioè un albero. Ci sono un sacco di giochi con foreste, ma queste sono solo delle decorazioni e ci si cammina loro intorno. Non importa il fatto che si tratti di un albero. Potrebbe essere un foglio di carta, potrebbe essere una scatola, potrebbe essere qualsiasi cosa. Considerando che, se possiamo trasformare gli alberi e la natura selvaggia in un parco giochi come abbbiamo fatto con le città in cui vivevano Altaïr ed Ezio, allora penso che svilupperemo qualcosa di enorme.".

Nonostante questa spinta per una nuova direzione, Hutchinson avverte che il franchise di Assassin's Creed non è un brand "affaticato": "Il marchio è in salute, c'è un grande pubblico che ci segue", ha affermato Hutchinson, "Noi non volevamo cancellarlo. Non siamo in una di quelle situazioni in cui è necessario ripristinare il franchising, resettarlo e ricrearlo.".