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<b>Capcom</b> e il futuro del 2D

Capcom e il futuro del 2D

Capcom (software house)

3DS, PS3, PSVITA, WIIU, X360

Halifax

Fondata l'11 giugno 1983

A cura di Rosario “rspecial1” Speciale del 06/01/2012
In una recente intervista Christian Svensson di Capcom USA ha spiegato che in futuro amerebbe molto sviluppare progetti completamente in 2D, il problema di queste produzioni però secondo lui sono da ricercare nei costi e guadagni che ne ricaverebbe la società. Fare un titolo come Street Fighter 3: Online Edition non è stato complicato ma ha avuto dei costi notevoli e viste le vendite effettive del gioco le previsioni per progetti simili non sono ottimistiche. Dall'altra parte c'è invece un progetto come Super Street Fighter II Turbo HD Remix, che lo ha entusiasmato dal punto di vista lavorativo e che ha ricevuto anche apprezzamenti di vendita e pubblico. Per progetti in 2D comunque Svensson resta del parere che bisogna equilibrare i costi con i ricavi e per il momento questo tipo di giochi ha un costo più elevato di un titolo poligonale.
Proprio per questi motivi Seth Killian, sempre di Capcom USA, spinge per effettuare futuri titoli solo in 3D, usando la grafia poligonale, mentre dall'altra parte Ryota Niitsuma, della divisione giapponese della società, è convinto che il futuro di questi titoli sia una via di mezzo, il cosi detto 2.5D.