Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
<b>Miyamoto</b>: più team-up con l'occidente

Miyamoto: più team-up con l'occidente

Shigeru Miyamoto

3DS, NDS, WII, WIIU

A cura di Luca “Metalwing” Marletta del 14/12/2011
Il game designer Shigeru Miyamoto ha dichiarato, in una recente intervista, di essere interessato a creare più collaborazioni fra i team di sviluppo dell'occidente e Nintendo: per di più, Miyamoto ha affermato che il primo candidato a essere oggetto di questo "team-up" potrebbe essere proprio The Legend of Zelda.

"Come sapete, abbiamo già collaborato con lo studio di sviluppo Retro per la serie di Metroid Prime in passato. E penso che, quando si parla di un qualsiasi altro brand, Zelda potrebbe essere la scelta possibile per una collaborazione con uno sviluppatore occidentale.".

Miyamoto ha anche dato qualche dettaglio in più su come la software house occidentale abbia lavorato con i team giapponesi di Nintendo per il titolo Mario Kart 7: "In particolare, si sono presi cura della progettazione dei percorsi e degli artwork. Ma quando si tratta di gameplay e del meccanismo di controllo, questi vengono curati solo dal EAD.".

La collaborazione ha dato al gioco una maggiore libertà per soddisfare diversi gusti e stili.

"La gente spesso dice che i videogiochi fatti dagli sviluppatori occidentali siano in qualche modo differenti in termini di gusti per i giocatori, in confronto ai titoli giapponesi. Io penso, invece, che gli sviluppatori occidentali e gli sviluppatori giapponesi siano bravi in campi diversi. Credo che Mario Kart 7 sia un buon esempio per esprimere quel tipo di gusto diverso, perché abbiamo molti tipi di percorsi diversi per i kart. Quindi, per ciascuno dei questi percorsi, abbiamo detto: Retro dovrebbe prendersi cura di questo, mentre l'EAD ne fa un'altro, e così via. Allora, siamo stati in grado di unire le forze al fine di realizzare sia una varietà di percorsi diversi, sia una varietà di gusti diversi. Penso che sia uno dei motivi per cui abbia funzionando così bene fra un team di sviluppo giapponese e un team di sviluppo occidentale.".