Noah: rivelazione dell'EVO 2011

[PS3, X360]
Come tutti i più accaniti fan dei picchiaduro sapranno, durante lo scorso week end si è tenuto l'EVO 2011, uno dei tornei più importanti dedicato esclusivamente a questo genere. La competizione ha raccolto centinaia di giocatori PRO da ogni parte del globo e tra loro c'era anche il piccolo NOAH.
Questo bambino di soli otto anni ha dato del filo da torcere a giocatori con esperienza nettamente superiore alla sua, tanto da portarlo ad arrivare tra i top 48 di Marvel vs. Capcom 3.
Per celebrarlo vi mostriamo un video di un suo scontro, il team era composto da Hulk, Sentinel e Wesker.



Who is your Daddy Now?

Data di uscita: 18 Febbraio 2011
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  • Razorro
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    Originariamente scritto da niko 93
    Questo qui ha già alle spalle le ore di gioco di un professionista, ecco come fa ad essere così bravo.Comunque credo siamo arrivati al classico stallo delle discussioni, il punto in cui nessuno cambia idea.

    il tuo ragionamento fila proprio... infatti i giocatori dopo la sua posizione, ovvero dopo il 48 (che hanno più anni di lui) sono sfigati e incapaci quindi, visto che il numero di ore che ha giocato un bambino di 8 anni non possono eguagliare quelle di uno che ne ha di più, soprattutto se parliamo di giocatori che comunque sono professionisti e le loro ore se le fanno.
  • Pat90
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    Originariamente scritto da Fenicebianca
    comunqne marvel vs capcom 3 è troppo facile..l'hanno detto anche i pro daigo e altri..per cui anche un bimbo ci può giocare tranquillamente!! ottimo comunque mi ricorda il film il piccolo grande mago dei videogames..bei tempi quelli..comunque è entrato in top 48..mica in top 8 ..bravo comunque per aver fatto un esp così all'evo


    bravo è bravo ma le combo di quel video sono abbastanza semplici, niente di molto complesso...
  • dante3vergil
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    Originariamente scritto da niko 93
    Si può essere bravi per natura solo in cose naturali, come lo psort, il disegno o la logica, per fare degli esempi. Il videogioco è artificiale, non si possono avere abilità innate.Un picchiaduro richiede per arrivare ad altissimo livello un numero di ore giocate per allenarsi enorme. Non ci può essere talento in una cosa del genere. Conoscere le mosse, il bilanciamento dei personaggi, i punti deboli e di forza di ognuno. Mica è solo premere tasti. Non si arriva tra i primi 48 con il button mashing.


    Bhe ma non ci vuole molto (anche per un bambino di 8 anni) andare su internet e vedere qual è il personaggio più forte. Poi come ha detto qualcuno, ad 8 anni si assorbe la conoscenza come se si fosse una spugna, quindi non ci dovrebbe volere molto ad imparare le mosse.
  • niko 93
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    Originariamente scritto da Fenicebianca
    scusa ma che ne sai che non gioca a pallone..magari gioca ogni tanto con gli amici suoi


    ... Ne dubito.
  • Fenicebianca
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    Originariamente scritto da niko 93
    I videogiochi sono un hobby, una passione. Ma qui si sfocia nell' ossessione. Questo non va bene. Poi hai ovviamente ragione, sono affari suoi, ma è sempre brutto vedere ragazzini ridotti così.E il calcio è solo un esempio, alla fine il consiglio è semplicemente uscire di casa.I videogiochi sono la passione comune di tutti noi utenti, ci si appassiona, se ne discute eccetera, ma non bisogna esagerare mai. Specialmente in una così giovane età."daje ormai a pallone si gioca solo per soldi e veline!!"Fidati, un calcetto con gli amici, anche con un livello infimo (e i miei piedi a papera parlano per esperienza), è divertentissimo. Divertimento che sto poveretto non ha. Ah già, lui però è bravo nei picchiaduro.


    scusa ma che ne sai che non gioca a pallone..magari gioca ogni tanto con gli amici suoi
  • Fenicebianca
    Livello: 5
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    Devo dire che il talento nei videogiochi nasce per le ore di gioco è vero, ma anche predisposizione mentale, calcoli, uso delle dita..io gioco a street fighter da un anno con lo stick..be c'è gente che facose assurde col pad ed io non riesco a fare una minchia con lo stick nonostante gioco tutto i giorni o quasi..vabbè ormai non ho più il tempo di un bambino di 8 anni americano (qui in italia fanno più corsi loro di un universitario) però devo dire che il talento c'è ed è vero
  • Fenicebianca
    Livello: 5
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    comunqne marvel vs capcom 3 è troppo facile..l'hanno detto anche i pro daigo e altri..per cui anche un bimbo ci può giocare tranquillamente!! ottimo comunque mi ricorda il film il piccolo grande mago dei videogames..bei tempi quelli..comunque è entrato in top 48..mica in top 8 ..bravo comunque per aver fatto un esp così all'evo
  • niko 93
    Livello: 8
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    Originariamente scritto da KratosBringer
    Se si chiama Naruto Ultimate Ninja Storm però ci arrivi
    Comunque leggendo tutta la discussione non mi ritrovo d'accordo con nessuno: questo ragazzo passa troppo tempo davanti ai videogame? Può essere. A voi cosa ve ne frega? Nulla, spero.
    Poi quoto questo messaggio perché è l'ultimo tra tutti, fossimo stati sul forum avrei fatto un bel multi-quote.
    Dunque, tu dici che questo ragazzino non ha talento per i videogiochi poi mi dici che si è imparato a memoria combo, punti deboli di tutti i pg e i bilanciamenti delle squadre, non credi richieda memoria? Non credi che avere più o meno memoria per delle cose sia naturale? Tu riusciresti a ricordare tutte le 10 combo delle challenge di ogni singolo pg usato? E anche se ci riuscissi, avresti così tanta velocità ed esperienza da farle quando e come vuoi? Sì, se hai un TALENTO.
    Non considerate i videogiochi come cose artificiali in cui si diventa bravi solo con l'esperienza. Aiuta indubbiamente, è anzi fondamentale per riuscire bene ma senza una predisposizione a 8 anni non riusciresti ad arrivare tra i 48 best player mondiali di un genere come quello dei picchiaduro che è forse il più complesso appunto per l'agonismo unico che propone. Pure le auto o le moto sono artificiali, eppure i piloti più bravi hanno una certa predisposizione di riflessi per non uccidersi ogni Domenica.
    Se il videogioco è arte, e credo che molti di quelli che accusano questo tizio di essere emarginato lo pensino, deve pur esserci qualcuno portato per capirla ed apprezzarla, che abbia 8 o 50 anni.


    Le moto richiedono riflessi ed equilibrio. Abilità naturali.

    Io non ho detto che il ragazzino non ha talento. Ho detto che non può avere talento nei videogiochi, perchè non esiste il talento videoludico. Uno non può avere predisposizioni innate per i picchiaduro. Poi il ragazzino può avere tutte le abilità che vuole.

    Non me ne frega nulla se gioca tutto il giorno, ho solo detto che è una cosa che non apprezzo.

    E... di certo lui non sa usare alla perfezione tutti i personaggi. Ne sa usare 3, cioè quelli della sua squadra. E se giochi 10 ore al giorno tutti i giorni non serve una memoria mostruosa per imparare ad usarli come un campione e per conoscere gli altri PG. Dopo un po' diventano azioni meccaniche, tutta roba che ti entra in testa, ancora più facile ad 8 anni, con una mente ancora da riempire.

    Non farti ingannare dal fatto che ha 8 anni, e quindi vuoi cercargli un talento. Questo qui ha già alle spalle le ore di gioco di un professionista, ecco come fa ad essere così bravo.

    Comunque credo siamo arrivati al classico stallo delle discussioni, il punto in cui nessuno cambia idea.
  • KratosBringer
    Livello: 5
    281
    Post: 1994
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    Originariamente scritto da niko 93
    Si può essere bravi per natura solo in cose naturali, come lo psort, il disegno o la logica, per fare degli esempi. Il videogioco è artificiale, non si possono avere abilità innate.

    Un picchiaduro richiede per arrivare ad altissimo livello un numero di ore giocate per allenarsi enorme. Non ci può essere talento in una cosa del genere. Conoscere le mosse, il bilanciamento dei personaggi, i punti deboli e di forza di ognuno. Mica è solo premere tasti. Non si arriva tra i primi 48 con il button mashing.


    Se si chiama Naruto Ultimate Ninja Storm però ci arrivi
    Comunque leggendo tutta la discussione non mi ritrovo d'accordo con nessuno: questo ragazzo passa troppo tempo davanti ai videogame? Può essere. A voi cosa ve ne frega? Nulla, spero.
    Poi quoto questo messaggio perché è l'ultimo tra tutti, fossimo stati sul forum avrei fatto un bel multi-quote.
    Dunque, tu dici che questo ragazzino non ha talento per i videogiochi poi mi dici che si è imparato a memoria combo, punti deboli di tutti i pg e i bilanciamenti delle squadre, non credi richieda memoria? Non credi che avere più o meno memoria per delle cose sia naturale? Tu riusciresti a ricordare tutte le 10 combo delle challenge di ogni singolo pg usato? E anche se ci riuscissi, avresti così tanta velocità ed esperienza da farle quando e come vuoi? Sì, se hai un TALENTO.
    Non considerate i videogiochi come cose artificiali in cui si diventa bravi solo con l'esperienza. Aiuta indubbiamente, è anzi fondamentale per riuscire bene ma senza una predisposizione a 8 anni non riusciresti ad arrivare tra i 48 best player mondiali di un genere come quello dei picchiaduro che è forse il più complesso appunto per l'agonismo unico che propone. Pure le auto o le moto sono artificiali, eppure i piloti più bravi hanno una certa predisposizione di riflessi per non uccidersi ogni Domenica.
    Se il videogioco è arte, e credo che molti di quelli che accusano questo tizio di essere emarginato lo pensino, deve pur esserci qualcuno portato per capirla ed apprezzarla, che abbia 8 o 50 anni.
  • niko 93
    Livello: 8
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    Originariamente scritto da dante3vergil
    Ah no? E allora dimmi cosa sono i videogiochi (soprattutto i picchiaduro)


    Si può essere bravi per natura solo in cose naturali, come lo psort, il disegno o la logica, per fare degli esempi. Il videogioco è artificiale, non si possono avere abilità innate.

    Un picchiaduro richiede per arrivare ad altissimo livello un numero di ore giocate per allenarsi enorme. Non ci può essere talento in una cosa del genere. Conoscere le mosse, il bilanciamento dei personaggi, i punti deboli e di forza di ognuno. Mica è solo premere tasti. Non si arriva tra i primi 48 con il button mashing.
  • niko 93
    Livello: 8
    213
    Post: 26
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    Originariamente scritto da Hathol
    Ma gli state tutti contro a sto ragazzetto, saranno fatti sua se vuole nerdare a nastro ai videogames? e poi tutti qui giocano a palla e se non giocate state su spaziogames a cercare notizie per i vostri beneamati giochi quindi...daje ormai a pallone si gioca solo per soldi e veline!!


    I videogiochi sono un hobby, una passione. Ma qui si sfocia nell' ossessione. Questo non va bene. Poi hai ovviamente ragione, sono affari suoi, ma è sempre brutto vedere ragazzini ridotti così.

    E il calcio è solo un esempio, alla fine il consiglio è semplicemente uscire di casa.

    I videogiochi sono la passione comune di tutti noi utenti, ci si appassiona, se ne discute eccetera, ma non bisogna esagerare mai. Specialmente in una così giovane età.

    "daje ormai a pallone si gioca solo per soldi e veline!!"

    Fidati, un calcetto con gli amici, anche con un livello infimo (e i miei piedi a papera parlano per esperienza), è divertentissimo. Divertimento che sto poveretto non ha. Ah già, lui però è bravo nei picchiaduro.
  • dante3vergil
    Livello: 6
    2868
    Post: 17015
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    Originariamente scritto da niko 93
    Essere portati nello sport spesso presuppone un vantaggio di base che è genetico. Come i neri nella velocità. Negli altri sport sì ci può essere qualcuno naturalmente più bravo di altri, ma il solo talento non basta per essere campioni. Ci vuole tantissimo allenamento comunque, anche per i predestinati. Per quanto riguarda l' atletica invece, è una cosa fisica, è abilità motoria, del corpo umano. Lì i talenti la fanno da padrone.

    Il videogioco è finzione, è abilità esclusivamente delle dita. E non c'è genetica, non c'è talento innato nei videogiochi. Uno nei videogiochi diventa bravo se ci gioca molto. Punto. Specialmente in giochi enormemente complessi ad alti livelli come i picchiaduro. Sì, si possono avere degli ottimi riflessi come caratteristica naturale, ma i videogiochi mica sono solo riflessi.

    Ti arrampichi sugli specchi, cerchi di giustificare un bimbo asociale e reietto.

    NON esiste il talento nei videogiochi.


    Ah no? E allora dimmi cosa sono i videogiochi (soprattutto i picchiaduro)
  • Hathol
    Livello: 3
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    Post: 944
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    Ma gli state tutti contro a sto ragazzetto, saranno fatti sua se vuole nerdare a nastro ai videogames? e poi tutti qui giocano a palla e se non giocate state su spaziogames a cercare notizie per i vostri beneamati giochi quindi...daje ormai a pallone si gioca solo per soldi e veline!!
  • niko 93
    Livello: 8
    213
    Post: 26
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    Originariamente scritto da dante3vergil
    Avete mai sentito di persone particolarmente portate per una qualsiasi cosa (sport/elettronica ecc.)?


    Essere portati nello sport spesso presuppone un vantaggio di base che è genetico. Come i neri nella velocità. Negli altri sport sì ci può essere qualcuno naturalmente più bravo di altri, ma il solo talento non basta per essere campioni. Ci vuole tantissimo allenamento comunque, anche per i predestinati. Per quanto riguarda l' atletica invece, è una cosa fisica, è abilità motoria, del corpo umano. Lì i talenti la fanno da padrone.

    Il videogioco è finzione, è abilità esclusivamente delle dita. E non c'è genetica, non c'è talento innato nei videogiochi. Uno nei videogiochi diventa bravo se ci gioca molto. Punto. Specialmente in giochi enormemente complessi ad alti livelli come i picchiaduro. Sì, si possono avere degli ottimi riflessi come caratteristica naturale, ma i videogiochi mica sono solo riflessi.

    Ti arrampichi sugli specchi, cerchi di giustificare un bimbo asociale e reietto.

    NON esiste il talento nei videogiochi.
  • DaviduZ
    Livello: 3
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    Originariamente scritto da dante3vergil
    Avete mai sentito di persone particolarmente portate per una qualsiasi cosa (sport/elettronica ecc.)?

    Sì, ma essere talmente bravi comporta una conoscenza al dettaglio del gioco, che già non è poco.
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