Il producer della serie cinematografica
Resident Evil, Don Charmody, vuole con
Afterlife guadagnare una somma di denaro più corposa rispetto agli altri episodi.
“Il secondo guadagnò più del primo, e il terzo più del secondo, e stiamo sperando che il prossimo riesca a fare più soldi del terzo, mantenendo forte il franchise” - ha detto l’uomo - “Quello che vogliamo evitare è che accada come per la serie
Saw, naufragato sotto il profilo degli incassi pellicola dopo pellicola”.
Per Charmody e molti altri producer sulla piazza oramai l’aspetto economico sembra essere la sola preoccupazione nei riguardi delle pellicole in uscita, in barba alla qualità delle stesse e - in questo caso - a una qualche parvenza di coerenza (totalmente lasciata detonare in
Extinction) con l’opera videoludica originale. Poveri videogiocatori...