Matthew Crippen, studente del Cal State Fullerton, potrebbe affrontare oltre dieci anni di galera a causa del "lavoro" che svolgeva: quando non studiava, infatti, egli modificava e vendeva console modificate al fine di poter eseguire software pirata.
Secondo la NBC di Los Angeles, lo studente ventisettenne è stato preso in custodia cautelare questo Lunedì dopo che oltre dieci console Sony, Microsoft e Nintendo sono state trovate in casa sua da agenti statunitensi, guidati dal consiglio della Entertainment Software Association, un'associazione statunitense al servizio degli interessi di chi produce video e giochi.
Poco tempo prima, Crippen era stato accusato di "
aver manomesso un dispositivo al fine di violare il diritto di autore " e aveva pagato una cauzione di 5'000$.
Una ricerca ICE risalente al 2008 riporta che la pirateria è costata allo stato americano, in un solo anno, oltre 200 milioni di dollari e 750'000 posti di lavoro.