Sembra che il governo cinese abbia finalmente posto un freno ad una clinica, nata con lo scopo di curare la cosiddetta "
dipendenza da videogame", che utilizzava la tecnica dell'elettro-shock su ragazzi affetti da questa "
sindrome".
Secondo China Daily, il Ministero della Salute ha dato l'ordine di fermare quanto avveniva nella clinica in Linyi, provincia di Shandong, nella giornata di ieri. Una parte dell'articolo è riportata in basso:
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Oltre 3000 giovani erano costretti ad una cura di 4 mesi in questa clinica, mandati da genitori consapevoli, avendo essi firmato il contratto, che i figli sarebbero stati sottoposti a scariche di 200 milliampers.
Il trattamento costava 6,000 yuan (circa 630€) al mese e lo shock veniva imposto a pazienti che violavano il regolamento con azioni, anche banali, come mangiare cioccolato, chiudere a chiave la porta del bagno, prendere pillole prima di mangiare o sedersi sulla sedia di Mr.Yang.
Le prime informazioni su questi trattamenti vennero fuori quando alcuni ex-pazienti commentarono la loro esperienza sulla rete."
Da parte nostra non ci resta che sperare di non dover mai più pubblicare notizie del genere e che il mondo dei videogames si lasci alle spalle ogni sorta di pregiudizio, come quello venuto alla luce in questi giorni.