Il presidente di Nintendo,
Satoru Iwata, ha ammesso in una recente intervista quanto negli ultimi tre anni la compagnia avesse avuto tra le proprie mani il progetto per una nuova console portatile, poi cancellato senza inutili rimpianti.
Ben lungi dal rilasciare dettagli riguardo la console “cestinata”, Iwata ha solo fornito la motivazione della sua (poco gloriosa) fine. La cosa più importante per Nintendo durante il lancio di un nuovo hardware è infatti il mantenimento del “momentum”, goal che la macchina prematuramente scomparsa non sarebbe riuscita a garantire.