Sony pare avere a cuore le sorti del marcato mondiale, senza disdegnare località geografiche solitamente spesso troppo trascurate dal business videoludico.
Così
SCEE sta pianificando di introdurre quest’anno sei nuovi giochi in lingua nazionale in India. Questo almeno dopo il grande successo in loco di
Hanuman: Boy Warrior, sviluppato dall’indiana Aurona Technologies per Play Station 2.
“I giochi in lingua nazionale non vanno considerati in termini solamente linguistici, poichè la maggior parte dei giocatori conosce già abbastanza bene l’inglese. I giochi in lingua nazionale che abbiamo intenzione di creare vanno invece considerati in termini di personaggi, scenari e storie” - ha detto il manager indiano Atindriya Bose.