Il padre di
Metal Gear Solid ha ammesso quanto sia interessato a lavorare con sviluppatori occidentali, spiegando le ragioni di tale apertura professionale in una recente intervista.
“E’ il game design ora a dettare le regole dei giochi” - ha detto l’uomo - “E’ come un card game: ci sono cose che non sono possibili e devono essere tagliate. Con l’alta definizione più si fa reale, e minori sono le istruzioni da dare, preoccupandosi così di non produrre regole che possano sembrare sciocche. Gli sviluppatori occidentali l’hanno capito, ma quelli giapponesi sono ancora preoccupati a fare quelle regole”,