La catena tedesca Kaufhof ha comunicato oggi che non venderà più giochi o film con un alto tasso di violenza dopo la sparatoria in una scuola avvenuta la scorsa settimana causata ad opera di un ragazzo diciassettenne appassionato di Counterstrike.
A partire da Aprile quindi, Kaufhof non venderà più film o giochi che abbiano marcatura 18+.
Stephan Reichart, managing director dell' associazione sviluppatori tedeschi ha dichiarato "penso che sia stata una decisione esagerata ... la vicenda sta sfociando in isteria impulsiva,"
"sarebbe sufficiente che i rivenditori si assicurino che i loro impiegati non vendano quel materiale a persone più giovani."