Dopo
The Last Remnant, Square Enix continua la scelta di mercato di utilizzare motori grafici esterni alla compagnia; nello specifico Square ha acquistato delle licenze per il Gamebryo engine, che ad oggi muove titoli come
Fallout 3 e
Dark Age of Camelot, per un futuro utilizzo in un titolo ancora segreto.
Di buon auspicio le parole di John Yamamoto, presidente e chief executive officer di Square Enix:
"Gamebryo offre un framework flessibile, permettendoci di sviluppare efficentemente per qualsiasi piattaforma. Il motore ci darà quindi la possibilità di integrare in qualsiasi progetto i nostri tools interni per una soluzione solida e funzionale, che ci permetterà di spendere più tempo in forme nuove ed innovative di gameplay."