Nintendo ancora contro la pirateria

[NDS, WII]
Nintendo è convinta che molti Paesi non si stiano impegnando abbastanza nella lotta contro la pirateria, additando questo parziale disinteresse come la causa principale del diffondersi del fenomeno. Le cartucce di backup e i modchip sono prodotti normalmente venduti su internet, e il colosso di Kyoto pretende la rimozione dal mercato di tali hardware, ritenuti illegali. Le Nazioni in cui le "modifiche" - e quindi il fenomeno della pirateria - sono maggiormente diffuse sembrano essere Cina, Korea, Brasile, Messico, Spagna e Paraguay, almeno stando alle dichiarazioni della compagnia.

"E' importante che i genitori siano al corrente del fatto che i propri figli tramite queste cartucce accedono a contenuti illegali scaricabili da internet e utilizzabili tramite il suddetto strumento", ha dichiarato Jodi Daugherty, Senior Director della divisione Anti-Pirateria di Nintendo of America.
Lo scorso anno l'istituto Entertainment and Leisure Software Publishers Association aveva riportato lo sconvolgente dato secondo il quale in America circa il 90% dei possessori di Nintendo DS utilizzasse una cartuccia di backup per scaricare illegalmente i titoli destinati al portatile a due schermi. Recentemente, un portavoce di Nintendo ha affermato che "Il problema esiste, ma la situazione non è ancora degenerata fino a questo punto".

Quale che sia la verità, possiamo solo augurarci che il fenomeno venga combattuto in maniera adeguata, e che il problema della pirateria diventi al più presto un brutto ricordo.
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