La saga cinematografica di Resident Evil tornerà nelle sale il prossimo 14 settembre con un quinto episodio, Resident Evil: Retribution, e oggi vi presentiamo il resoconto di una visita sul set, fornitoci dalla Sony. Prima, però, la sinossi ufficiale del film.
Post-apocalisse
Il mortale T-virus della società farmaceutica Umbrella Corporation continua a devastare la Terra, trasformando la popolazione mondiale in legioni di zombie affamati di carne umana Alice (Milla Jovovich), l’unica e ultima speranza per la razza umana, si risveglia all’interno della struttura segreta della Umbrella e, svolgendo indagini approfondite, scopre alcuni segreti del suo misterioso passato. Senza un rifugio sicuro, Alice continua a cercare i responsabili dell’epidemia; un inseguimento che la condurrà da Tokyo a New York, Washington D.C. e Mosca, un viaggio che culminerà con una sconcertante rivelazione che la costringerà a rimettere in discussione tutte le sue certezze. Con l’aiuto di nuovi alleati e vecchi amici, Alice dovrà combattere per sopravvivere abbastanza a lungo da sfuggire a un mondo sull’orlo dell’oblio. Il conto alla rovescia è iniziato.
Volti noti e ritorni inaspettati
Un paesaggio polare, una distesa di ghiaccio e neve interrotta soltanto da una jeep ribaltata e dalla torre di un sottomarino che è emersa rompendo il ghiaccio. Così si presenta il gigantesco e affascinante set di Resident Evil: Retribution, quinto capitolo della saga horror tratta dal celeberrimo videogioco della Capcom. Siamo a Toronto, dove sono stati girati gli ultimi tre episodi del franchise. Protagonista assoluta del film è ancora una splendida Milla Jovovich, nei panni dark e affascinanti di Alice. “Ormai in questo ruolo mi sento completamente a mio agio, conosco la psicologia del personaggio e la sua forza fisica. Mi sono allenata moltissimo negli anni per interpretare Alice, e adesso vestire i suoi panni è come ritrovare una vecchia amica che conosci bene e ti tiene compagnia” ci ha dichiarato la Jovovich. Appena ripartono le riprese del film però arriva subito la prima scena: l’attrice è impegnata in un combattimento con Sienna Guillory, che in Resident Evil: Afterlife interpretava la sua alleata Jill Valentine. Come mai adesso sono avversarie? “In questo nuovo capitolo Jill viene catturata dalla Umbrella Corporation e trasformata in una macchina intenta ad annientare Alice. È stato molto divertente interpretare l’esatto contrario del film precedente, anche perché Jill in questo film è cosciente delle sue azioni, quindi la sua mente va in una direzione totalmente contraria a ciò che è costretta a fare. È una sfida molto impegnativa, oltre alla preparazione fisica ho dovuto lavorare anche sulla dualità del personaggio”.
Appena il duello tra Alice e Jill termina, ecco che ne comincia immediatamente un altro con una nuova, sorprendente figura che spunta alle spalle di Alice: si tratta di Rain, il personaggio che compariva nel primo capitolo della saga. A interpretarla è nuovamente Michelle Rodriguez, sempre più star dell’action-fantasy dopo aver interpretato Battle: Los Angeles e soprattutto Avatar: “Quando mi hanno proposto di ritornare nella serie sono stata felicissima, mi sono divertita moltissimo a girare il primo Resident Evil. È stato come ritrovare una vecchia famiglia che nel corso degli anni si è ancora più unita e affiatata. In questo film sono un clone dell’originale, resuscitato per distruggere Alice. Devo dire che girare le scene di combattimento con Milla è un divertimento assoluto!”.
Dietro la macchina da presa è tornato Paul W.S. Anderson, che aveva diretto l’ultimo episodio ma soprattutto iniziato la serie nel 2002: “Questo quinto episodio sarà senza dubbio il migliore di tutti. Abbiamo un budget più elevato, set più grandi, abbiamo girato in varie città come Tokio, Mosca e altri luoghi in giro per il mondo. Anche la storia è più complessa, comincia a svelare i segreti più nascosti della Umbrella Corporation. A livello di azione poi siamo ancora cresciuti, perché gli zombie in questo nuovo film cominciano a essere più intelligenti, a maneggiare armi e guidare mezzi di trasporto. Il tutto poi è stato ripreso con un sistema 3-D maggiormente perfezionato, che al cinema garantirà uno spettacolo migliore”.
Tra le altre novità che Resident Evil: Retribution ci riserverà al cinema anche la comparsa di Leon, protagonista maschile del videogioco ed eroe amatissimo dai fan: a dargli volto e soprattutto muscoli è Johann Urb, già intravisto in 2012 di Roland Emmerich.
Questo è quanto abbiamo potuto ascoltare e vedere durante la visita al bellissimo set canadese di Resident Evil: Retribution, lungometraggio che si preannuncia come degna continuazione di una saga che da quasi un decennio sta appassionando i fan dell’horror.