Dopo il
teaser trailer dell'estate scorsa,
The Amazing Spider Man si è svelato ai fan con un ben più corposo full trailer, che potrete vedere in versione italiana cliccando
qui (o in originale
qui). Il filmato conferma lo spirito della produzione: raccontare nuovamente - e con maggiore dovizia di dettagli - le origini dell'Uomo Ragno, concentrandosi su aspetti che i film di Sam Raimi non prendevano in considerazione; parliamo soprattutto dei genitori di Peter (che giocheranno un ruolo latente in questo
reboot, e nascondono un mistero che sarà probabilmente al centro dell'intera trilogia), ma anche del rapporto fra il giovane Parker e Gwen Stacy, che diviene il suo primo grande amore (come nei fumetti, anche se nelle storie di Stan Lee si conoscevano durante l'università).
Il full trailer è stato lanciato in occasione dell'evento
La storia mai raccontata, svoltosi in varie città del mondo (fra cui Roma). La presentazione ha riunito in videoconferenza il regista
Marc Webb da Los Angeles,
Emma Stone (Gwen Stacy) e i produttori
Avi Arad e
Matt Tolmach da Rio,
Rhys Ifans (Curt Connors/Lizard) da Londra e
Andrew Garfield (Peter Parker/Spider Man) da New York.
Domande e risposteDopo la proiezione del full trailer, regista, attori e produttori hanno risposto ad alcune domande, che riassumiamo di seguito.
- Domandatogli quale fosse "la storia mai raccontata",
Marc Webb ha risposto che si tratta di esplorare Peter Parker e il suo rapporto con i genitori, sottolineando inoltre che la storia d'amore con Gwen Stacy ha «più magia». L'obiettivo, più volte dichiarato, consiste anche nell'affrontare il personaggio di Peter Parker in un modo «più realistico».
-
Emma Stone ha risposto circa le differenze fra Gwen e Mary Jane, protagonista femminile nella trilogia di Raimi. L'attrice ha detto che i due personaggi sono sostanzialmente opposti: Gwen ha uno splendido rapporto con suo padre, e s'innamora di Peter, mentre Mary Jane s'innamora dell'Uomo Ragno.
- Interpellato a proposito delle novità introdotte dal suo
villain, Lizard, rispetto agli altri antagonisti dell'Uomo Ragno,
Rhys Ifans ha risposto: «Sono tutti umani e pieni di difetti, come Peter Parker, ma la forza emotiva del mio personaggio risiede nel suo rapporto con il padre di Peter».
- A
Andrew Garfield è stato chiesto cosa lo ha spinto a interpretare l'Uomo Ragno, e l'attore ha risposto: «Perché non sono un idiota». Garfield ha detto inoltre che il ruolo gli comunicava una sorta di «terrore reverenziale», e che vede Spidey come un simbolo. «Magari la prossima volta sarà qualcuno per metà ispanico e per metà afroamericano» ha aggiunto, riferendosi al nuovo Spider Man della serie
Ultimate, Miles Morales.
Il footageL'evento è continuato con la presentazione di alcune sequenze tratte dal film, eccone la descrizione (attenti agli
SPOILER).
- Peter viene incaricato di fotografare un atto di bullismo, ma finisce per diventarne vittima lui stesso.
- In seguito a queste circostanze, lo zio Ben (
Martin Sheen) viene chiamato a scuola, dove vede Gwen Stacy e ricorda che Peter ha una fotografia della ragazza sul suo screen saver. Poi chiede a Peter di andare a prendere zia May (
Sally Field).
- Peter trova una valigetta appartenuta suo padre, che lo conduce dal dottor Curt Connors.
- Connors gli spiega che sta cercando un modo per sostituire il suo braccio mancante.
- Insieme a Peter, Connors trova ciò che stava cercando, mentre Peter viene morso da un ragno in un'altra stanza del laboratorio.
- Il ragazzo comincia a testare i suoi poteri e scopre di avere una forza sovrumana: in un montaggio, lo si vede mentre rompe degli oggetti accidentalmente.
- Peter costruisce dei lanciaragnatele e poi prova a fare il vigilante: si prende gioco di un ladro d'auto che gli chiede se è un poliziotto, rispondendogli sarcasticamente (la scena è visibile nel full trailer).
- La polizia - guidata da George Stacy (
Dennis Leary), padre di Gwen - è decisa ad arrestare questo vigilante mascherato: lo stesso Stacy e Peter, invitato a casa da Gwen per cena, hanno un diverbio a proprosito di ciò che Spider Man rappresenta, una minaccia o un protettore della città.
- I poliziotti riescono a catturare Spidey e Stacy gli toglie la maschera, ma il Ragno si libera e affronta gli agenti, senza che nessuno riesca a vederlo in faccia (scena presente nel full trailer).
- Un'altra sequenza mostra un combattimento fra l'Uomo Ragno e Lizard, nel quale il supereroe deve impedire al suo antagonista di gettare alcune automobili giù da un ponte.
- Peter si presenta a casa di Gwen, che abita al ventesimo piano di un palazzo, e sostiene di aver salito le scale antincendio perché il portiere non è molto simpatico (visibile nel full trailer). In realtà è atterrato sul tetto.
- Altra sequenza ad alto tasso spettacolare: Spider Man deve fuggire da un grattacielo che sta collassando (visibile anche questa nel full trailer).
- Zia May fa riferimento ad alcuni segreti decisamente minacciosi.
- Zio Ben cita (seppure non in modo letterale) quello che diverrà il motto dell'Uomo Ragno: «Non si tratta di scelte, ma di responsabilità».
Insomma,
The Amazing Spider Man sembra indirizzato sui binari promessi sin dall'inizio: un approccio più "realistico" (per quanto possibile con un personaggio come l'Uomo Ragno), maggiore attenzione allo spirito guascone e ironico di Spidey (accennato nel primo film di Raimi, assente nei successivi) e una trama capillarmente estesa sull'intera trilogia, al punto che la Sony ha già incaricato
James Vanderbilt di scrivere la sceneggiatura del sequel. Si tratta insomma di una storia che, in quanto a "impronta narrativa", non appare così nuova (gli elementi principali sono più o meno gli stessi, com'è ovvio in una storia di origini: i superpoteri, la tragedia personale, l'amore, un nemico con cui si è instaurato un legame affettivo...), ma rinnovato sembra il
modo in cui viene raccontata, anche in virtù di un universo narrativo più coeso e più ricco di rimandi.
Le premesse per un buon blockbuster ci sono tutte.